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Dynamic Sculpture 0.1 from n1ente on Vimeo.

We work developing relationships between creative worlds only apparently far from each other: dialogues between light and matter, between sculpture – a physical form of expression – and mapped interactive projections, ethereal.

A morphing sculpture, interactive, alive , developed with the intention of communicate exhaustively the capability of making things, creating connections and constructive dialogues, for we deem fundamental the ability of mixing, of escaping from definitions too tight and exclusive.

We draw aesthetic ideas from elements which have reference to the dismessed mechanical forms of the industrial archaeology, playing with forms that can be tracked back to contemporary architecture; the intelligence applied to what fascinates us the most and the free reprocessing of these elements represent, for us, a surprisingly spontaneous formal developing.

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Il lavoro si sviluppa attraverso prove concrete di incontro tra legno e luce,

una concretezza data dal rilievo materico e -come in uno stampo- rilevata da una sintesi digitale,  che permea le superfici traendone necessità interessanti: la possibilità di trasformare il visibile, pone problematiche nuove, spingendo l’incontro verso reciproche induzioni che portano a piegare i due spazi, cercando un ideale momento d’incontro.

Un lavoro che si basa su improvvisazioni formali e coloristiche, intendendo la forma e l’applicazione del colore (o la simulazione della luce) in una chiave ibrida e multipla, offerte ad una relazione aperta.

Gli strumenti permettono una consequenzialità prima inespressa, movimenti interni svelano spazi e nuove possibilità di interazione.

http://www.vimeo.com/2467899

Prima simulazione di organismi digitali videoproiettati

Prima simulazione di organismi luminescenti

La scultura che presentiamo ci permette di sviluppare un’idea di espressione scultorea che diventi parte integrante del luogo di esposizione, o del luogo in cui verra installata permanentemente.

Un’integrazione dovuta alle moltepplici possibilita’ con cui le persone, potranno modulare la formulazione dei piani e della proiezione mappata, interagendo, rendendola propria, partecipando creativamente nel tempo. La scultura in questione e’ composta da sei pannelli che scorrono orizzontalmente e sovrapposti. Lo scorrimento, la modulazione formale dei sei pannelli e il lavoro di proiezione interattiva, creano moleplici variazioni anche cromatiche. Nel caso specifico abbiamo lavorato creando movimenti laterali e proiezione frontale, ma movimento e proiezione possono essere giocati su piu’ lati giungendo quindi a soluzioni maggiormente complesse.   Vogliamo inoltre, modulare la nostra ricerca su una prospettiva sfaccettata: arrivare ad esempio a creare un’installazione-parete per spazi abitativi, dove gli elementi della scultura saranno di materiali diversi es. legno-plexiglass-ceramica, e dove la proiezione crei luminosità ed ulteriori possibilità di interazione. Contiguità , e il desiderio di creare relazioni creative plurime sono al centro del nostro gruppo di lavoro.

Frontale piano Anteriore

Frontale piano Anteriore

I tre elementi qui fotografati si sovraporranno ad altri tre elementi di eguali dimensioni, ma lavorati a scacchiera sbalzata e irregolare.

Dimensione dei pannelli in legno:

H-cm 230 L-cm 63

I sei elementi scorreranno su un’asse orizzontale, dando modo alla proiezione mappata di giocare con tali elementi, creando complesse variazioni formali e cromatiche che prendono vita grazie alle dinamiche di interazione scaturite dalle relazioni con le persone.

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Abbiamo scelto accuratamente tra le tavole quella che presentava una maggior curvatura ottenendo dei pannelli singolari e forgiati già in partenza da un loro movimento.

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Piani Curvati

Piani Curvati

The Concept of Dynamic Sculpture rev 01

The Concept of Dynamic Sculpture rev 01

Proponiamo una ricerca che ci ha condotti a realizzare lavori che abbattono le prerogative di staticita e immanenza proprie della scultura .

L’aspetto fisico e materico restano, la forma e la grana del materiale usato sono comunque centrali,ma giocate in modo che possano essere fruite dalle persone,cosi’ come il colore e la videoproiezione che verranno modificate dal movimento indotto. Una scultura data, donata ,non lontana dalle persone,ma delle persone,di tutti coloro che toccandola, modificandola, la ricomporranno, la ricoloreranno, giocando attraverso una diretta relazione con il pezzo stesso.

Un’idea di partecipazioni multiple, di vicendevoli scambi,di uno spontaneo appropiarsi di cio’ che ci circonda attraverso la creativita’ e quindi attraverso la possibilita’ di cambiare le cose con cui ci relazioniamo.

Scultura-Materia-Fisicità-Reale

Nuovi studi sulle forme

Deciso il lavoro che attraversa la scultura, la plasticità approdando fino alla ricerca di rappresentazione virtuale dello spazio, la materia fisica si deve confrontare con le peculiarità della proiezione digitale e la sintesi di immagini.

Per questo si continua a delineare la ricerca scultorea su specifici studi compositivi, modulando spazi sul volume scelto, con la prospettiva della proiezione.

Ritmi, simmetrie, assimetrie, pieni, vuoti, equilibri e disarmonie

Studio formale e volumetrico

Studio formale e volumetrico

Per adattarsi al suo dinamico vestito (la componente proiettata) il materiale e la superficie della scultura  sono ora oggetto di uno studio specifico per trovare le giuste soluzioni, qua il prototipo realizzato in legno di Pioppo, tra i legni più chiari.

dettaglio scultura neutra per mappaggio con videoproiezioni

Scultura neutra per mappaggio con videoproiezioni

Dettaglio legno chiaro e studio formale per tassellazione spazio

ricerca scultorea

studio delle forme e volumi

prototipi di sculture neutre in legno bianco per il mapping delle visuals

First Video of Dynamic Sculpture, in the last part the fist mapping session

Il lavoro che presentiamo parte da un
presupposto specifico: la partecipazione.
Un progetto che prende forma attraverso
l’incontro tra scultura e light design
e che mira ad implementare le rispettive
ricerche alimentandosi vicendevolmente.
Una scultura composta da piani scorrevoli
di legno chiaro che porta all’ottimizzazione
delle forme su cui proiettare il colore,
diventando compenetrazione tra luce e materia.
Un installazione luminosa e interattiva,
che crea illusioni luminescenti su cui
le persone possano intervenire modificandone
la composizione formale, il colore,
le pulsazioni, la luce; non fruendo
l’opera passivamente, ma attivamente,
essendo esse stesse protagoniste
di ulteriori sviluppi, riformulando
e ridipingendo l’installazione stessa.

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